Strumenti musicali assurdi: il Photoplayer, l’incredibile organo che viene dal passato! [VIDEO]

cremona photo player

Questo strano oggetto che vedete nella foto di copertina è stato ucciso dal cinema sonoro, sappiatelo: si tratta di un photoplayer, e tra il 1910 e il 1928, epoca del boom del cinema muto, ne sono stati costruiti circa 10.000. Sono stati proprio i photoplayer e i loro bravissimi strumentisti a musicare le prime pellicole della storia del cinema, ma anche i primi cartoni animati Disney, per non parlare degli spettacoli teatrali, dove c’era la necessità di effetti sonori come colpi di fucile, fischi, porte sbattute, e musica.

fotoplayer1

Ma cos’è un photoplayer? Esternamente ricorda un piano da saloon o un organo a pedali, ma dentro nasconde un complicato mix di corni, archi e percussioni, permettendo al suonatore di diventare un vero e proprio one-man band. Vi è una gamma completa di manopole, campanelli e corde che producono effetti sonori entrati ormai nell’immaginario comune. Un photoplayer era in grado di leggere due rulli perforati, mentre il musicista si scatenava sulla base con pedali, pulsanti e catene, ognuno dei quali produceva effetti sonori anche elettrici, come sirene, clacson, e altre stranezze. Tutto ciò ovviamente senza elettricità, ma con ingranaggi meccanici!

Peccato che a metà degli anni venti, quando iniziarono a uscire le prime pellicole sonore, questo magico strumento sia stato accantonato, e la sua produzione praticamente fermata. Oggi ne esistono pochi modelli, alcuni di legno pregiato, lucidati e coccolati dagli affezionati proprietari come fossero creature in carne ed ossa. E qualcuno di questi suona ancora oggi, riportandoci indietro nel tempo nei rocamboleschi inseguimenti di Stanlio ed Ollio che ci facevano ridere e sognare quando eravamo bambini.

Ecco un Cremona Photoplayer in azione. Buona visione e buon ascolto!

 

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